SOMMARIO
ITALIA  SICILIA  ENNA



Provincia di Enna

La Villa Romana del Casale, inserita nel 1997 dall'UNESCO tra i patrimoni dell'umanità per la sua unicità e rilevanza architettonica e artistica, è una villa imperiale tardo-romana portata alla luce in una serie di scavi succedutisi dalla ultima metà dell'Ottocento e ancora in corso, nei pressi di Piazza Armerina, non lontano da Enna. La Villa è celebre nel mondo per i suoi mosaici, che, occupando oltre 3000 m² di superficie, rappresentano la maggiore testimonianza d'arte musiva romana che si abbia ai nostri giorni. Il complesso monumentale è diviso in quattro grandi aree: l'ingresso coi resti dell'arco trionfale a tre arcate e cortile a ferro di cavallo; il vasto corpo centrale, che ruota attorno al peristilio dotato di vasca monumentale; il peristilio minore e i vani circostanti, ed infine il complesso termale, che riceveva acqua da un apposito acquedotto.

Tra i capolavori più noti, i mosaici degli Eroti Pescatori, della Piccola Caccia, quelli figuranti nell'immenso Corridoio della Grande Caccia e nella Basilica, di Ulisse che vince Polifemo, il Combattimento tra Eros e Pan, e quelli, diventati un cult, delle Ragazze in Bikini, della Lotta tra Ercole e i Giganti e i mosaici del Circo Massimo di Roma.
Sono oltre 5000.000 i turisti, provenienti da tutto il mondo, che visitano annualmente la Villa, per il cui completo restauro sono già stati stanziati da Provincia e Regione oltre 20 milioni di euro.

Importante sito archeologico è inoltre l'antica città di Morgantina (III secolo a.C.), nel comune di Aidone, a 14 km da Piazza Armerina, con il teatro antico recentemente rivalutato e reso oggetto di manifestazioni e spettacoli. Da qui provengono la Venere di Morgantina, attualmente nel Paul Getty Museum di Los Angeles, in California, ma che sarà restituita alla provincia nel 2010 [29], un tesoro (noto come il "Tesoro di Morgantina"), costituito da 15 pezzi d'argento, e altri reperti sparsi per il mondo. Altri reperti sono custoditi nel "Museo archeologico di Aidone".

Morgantina, uno dei siti archeologici meglio preservatosi della Sicilia, svela nelle sue pietre millenarie, venute alla luce da pochi decenni nei pressi di Aidone, a sud di Enna, oltre mille anni di storia, dalla sua fondazione come villaggio indigeno alla sua distruzione, passando per l'epoca di massimo splendore, raggiunta nel III secolo a.C. con l'ellenizzazione. A quei tempi, lo sparuto villaggio fiorì e assurse al ruolo di uno dei più potenti centri della Sicilia interna. Oggi, tra gli scavi tuttora in corso, spiccano il Teatro Greco restaurato e funzionante in estate, l'Ekklesiasterion, la Cittadella coi mosaici greci.